Forest Hat

©Donatella Saleri

Mi sono lasciata prendere per mano dal colore e Forest ha preso forma come per incanto da un pensiero nato in una vacanza in una meravigliosa Valle delle Dolomiti del Brenta: la val Gardena. Un luogo magico, grandi prati alpini e foreste di larici abbracciati da cime imponenti e maestose. Semplici intrecci si alternano a sezioni lavorate a legaccio e maglia rasata rovescia come foreste di abeti e verdi alpeggi dove incontrare sé stessi e l’infinito.

Il pattern è disponibile in tre misure S ( adatta a ragazzi e donna)- M-L, non è previsto il risvolto e la misura S è realizzata con circa 70 grammi di filato

https://www.ravelry.com/patterns/library/forest-13

©Donatella Saleri

Ringrazio la mia modella per la pazienza con cui mi ha sopportata nel lungo servizio fotografico dal risultato davvero poco degno della sua bellezza

Giorni si. Giorni no. Gli errori della knitter.

Ci sono giorni in cui gli errori sono dietro l’angolo ad aspettare la knitter. Sono quei giorni in cui la knitter ha la testa altrove. Magari proprio là, in quel progetto a cui vorrebbe dedicarsi anima e corpo. Oppure proprio là, in quella ricerca del punto che vorrebbe inserire nella prossima stola. O ancora là, proprio in quelle ultime poche righe che la separano dalla chiusura di uno scialle.

E invece la testa è costretta a restare proprio qua, sui progetti che oggi non girano o girano solo per incontrare quel fatidico errore che li aspetta dietro l’angolo.

Oggi è uno di quelle giornate. Ho fatto e disfatto in continuazione e ciò non ha fatto bene a me e al filato che mi sta guardando dal cestino accusandomi di maltrattamento.

Eppure dopo anni di lavoro a maglia (e non solo) dovrei sapere che i giorni no di una knitter si riconoscono al primo errore/angolo…domani solo strade dritte!

Domani lavorerò al pattern del cappello che pubblicherò presto. Questa è la strada giusta.

Lavori in corso nel cestino di una knitter

Le knitters sanno…sanno che nel loro cestino dei lavori non può essere contenuto un solo wip

Nel cestino dei lavori in corso devono convivere ben più di un paio di progetti. Sì, perché ogni momento ha il suo lavoro e ogni lavoro ha un suo momento. E poi il cestino dei lavori in corso pieno scongiura quella terribile sensazione di vuoto che subentra ad ogni progetto terminato: la sensazione di essere stata privata della sua linfa vitale e che MAI PIÙ potrà amare un progetto come ha amato quello appena finito. Per questo è indispensabile avere almeno due, tre, cinque, otto…infiniti lavori in corso. È indispensabile per mantenersi in buona salute mentale!

LA VIE EN ROUGE

PATTERN IN VENDITA SU RAVELRY oppure qui

Dare un nome a questo scialle non è stato facile…  

In questo momento storico in cui il distanziamento personale è la regola primaria della convivenza sociale, la mancanza di un abbraccio rende la vita più vuota. LA VIE EN ROUGE è ABBRACCIO, è AMORE, è SERATA IN COMPAGNIA DELLE PERSONE AMATE davanti a un camino acceso e un bicchiere di buon vino rosso, è CONTATTO, è PASSIONE.  

 LA VIE EN ROUGE è un elegante scialle crescent moon lavorato con uno straordinario filato Malabrigo Silkapaca (70% Baby Alpaca 30% Seta) in un caldissimo color 611 Ravelry Red; per farlo ho utilizzato poco meno di 100 grammi (circa 700 metri) di filato che ho lavorato a due capi per renderlo avvolgente e caldo, nonostante il peso estremamente leggero. Ho utilizzato ferri circolari del 3,5 e cavi diversi man mano che il lavoro avanzava, partendo da un cavo di 20 cm.  
 

Lo trovate in vendita nella mia pagina Ravelry o qui

La vie en rouge

Siamo proprio in autunno…

Le giornate si accorciano, le temperature si abbassano e io lavoro a un nuovo scialle.
Mi sto rendendo conto che mi piace molto vedere come le idee prendono una forma semplicemente avvolgendo un filo intorno a un ferro. Non avevo mai osato, prima di ora, lasciare andare la mia creatività ed ora che lo sto facendo provo un senso di emozione mista a paura; fatico a liberarla completamente la creatività forse perché insicura o forse perché troppo preoccupata dei giudizi altrui. Nonostante questo però vedo che qualche risultato lo sto ottenendo!

‘Rosso, porpora, giallo, mischiati al verde e marrone, anelo ai caldi colori dell’autunno, come una coperta a scaldare i mie sogni, le mie speranze per custodirli per tutto l’inverno. La primavera ne farà buon uno, perché sboccino d’estate. A l’autunno, sapori che non so scordare, dolci e caldi preludi del prossimo inverno.’

(Stephen Littleword)

LA VIE EN ROUGE

Nuovo scialle, LA VIE EN ROUGE, dicevo. Sarà rosso Ravelry, in baby alpaca e seta Malabrigo e sarà Lace. Oh quanto amo il pizzo. mi riporta indietro nel tempo. A quando indossavo quelle calze fatte ai ferri da mamma e che ai tempi non sopportavo perché le prime calze comprate e sfoggiate dalle amiche mi parevano un oggetto così lussuoso e che io mai avrei potuto avere. Oggi mamma sarebbe così felice di vedermi lavorare il pizzo a maglia…

Scialle LA VIE EN ROUGE in corso d’opera in rosso, a legaccio e con un pizzo semplice ma d’effetto che vi permetterà di lavorarlo anche sul divano guardano il vostro programma preferito e con una tazza di tisana ai frutti di bosco.

Presto il pattern…quindi STAY TUNED!

YOU ARE PRECIOUS SHAWL

Perché questo nome?

Perché questo nome? Perché in questo ultimo periodo molte situazioni inaspettate hanno messo alla prova la mia autostima e con questo progetto voglio ricordare a me stessa quanto invece io valga. Progettare YOU ARE PRECIOUS mi aiutata a crederci ancora, a superare limiti che mi ero posta, a fare passi avanti in un momento in cui facevo solo passi indietro.

Dopo due colli uno scialle

Quindi dopo due semplici colli mi sono lanciata nella progettazione di uno scialle semi circolare dall’alto in basso che alcune amiche ora mi stanno aiutando a testare. Lo schema ha richiesto molto lavoro e non escludo che, vista la complessità nella progettazione possano esserci alcune cose da rivedere. Nel complesso lo scialle non è difficile da lavorare; non è nemmeno semplice , sia chiaro, ma richiede la conoscenza di punti quali il gettato, aumenti e diminuzioni, quindi per una KNITTER punti di ordinaria amministrazione!

A fine OTTOBRE lo schema

Appena avrò la certezza che non ci saranno modifiche da fare pubblicherò lo schema su Ravelry e sarà scaricabile gratuitamente su questo blog. Quindi STAY TUNED!

Giusto compromesso

GIUSTO COMPROMESSO  Pattern ©Donatella Saleri 

Quando molti anni fa iniziava il mio amore per la maglia mi ritrovavo a lavorare per mio marito, allora fidanzato, un maglione irlandese con punti straordinari ma finiture pessime purtroppo. Dopo quel maglione ne sono arrivati ma gli intrecci di quel maglione mi sono rimasti dentro e li ricordo con grande dolcezza, soddisfazione e orgoglio. Nonostante gli errori nelle finiture. 
Da molto tempo però i miei lavori non prevedevano intrecci e questo mi mancava molto. Quindi per riprendere un po’ le “buone abitudini” mi sono detta che un collo potesse essere il GIUSTO COMPROMESSO

©Donatella Saleri 

Per realizzarlo ho utilizzato un filato di media grandezza presente nella mia scorta accumulata nel tempo…oggi la parola d’ordine deve essere NO SPRECHI! 

È lavorato con ferri circolari numero 5,5; ho utilizzato un marker per segnare l’inizio del giro. 
Le parti in giallo negli schemi ti indicheranno la parte da ripetere.  

Ricorda che utilizzando i ferri circolari si lavora sempre sul diritto del lavoro e quindi, se non diversamente indicato, lavorerai tutti i ferri a diritto per ottenere la maglia rasata. 

I punti utilizzati saranno: Diritto(knit),Rovescio(purl) e maglie incrociate a destra o sinistra 5/5 

Schema 1 -elastico del collo- 

Schema 2 -corpo del collo – 

  • Avvia 96 maglie con i ferri circolari 5,5 chiudi in tondo avendo cura di fare attenzione che i punti sui ferri siano ben dritti e non attorcigliati sui ferri.  
  • Posiziona un marker per non perdere di vista l’inizio del giro e lavora 8 ferri seguendo lo schema 1 -elastico del collo- 
  • Dopo aver lavorato questi giri dovrai distribuire 9 aumenti nel corso del primo giro dello schema 2 –corpo del collo-(un aumento ogni 11 maglie circa) per ottenere 105 maglie. 
  • A questo punto proseguirai a lavorare lo Schema 2 –corpo del collo- per 38 giri (che saranno equivalenti a sei intrecci destra/sinistra). Nel corso del 38esimo giro tornerai a diminuire i punti precedentemente aumentati tornando quindi ad avere 96 maglie. 
  • Per completare il collo dovrai ora ripetere gli otto ferri del bordo iniziale e infine con maglie morbide chiuderai il lavoro. 

©Donatella Saleri 

SE desideri la versione stampabile del collo Giusto compromesso puoi scaricarla cliccando su Download

Nuovo inizio con progetto

Benvenuti sul mio blog.
Dopo una triste esperienza lavorativa con possibilità di trovarmi un nuovo lavoro pari a zero a causa di una invalidità importante con conseguente disabilità sopravvenuta negli anni ho deciso, dopo mesi di sconforto, che se non posso fare più quello che gli altri si aspettano da me io farò qualcosa che gli altri NON si aspettano da me.
Voglio crederci per non perdere ulteriore fiducia in me stessa. Crediamo in noi stessi se gli altri non lo fanno con noi.

Voglio condividere con voi il mio primo progetto pubblicato su un portale che trovo una straordinaria fonte di meraviglie…spero lo apprezzerete