Cosa facciamo oggi? Punto 3D

Oggi parliamo di tutorial ad uncinetto. Alcuni anni fa realizzai una baktus e un filato Tessiland sfumato di cui non ricordo nemmeno il nome talmente è lontano nel tempo il lavoro… Durante uno dei podcast l’avevo sul manichino dietro di me e mi è stato chiesto di fare un tutorial sul canale.

Chiesto? Fatto!

La baktus e realizzata con un punto tridimensionale molto particola e di grande effetto. Il filato ha fatto il resto

Se la curiosità vi sta togliendo la gioia di vivere non dovete fare altro che correre a vedere il video!! Io intanto lavoro ad altri tutorial e podcast e vi rimando alla prossima!

NON PERDIAMO IL FILO #7

PODCAST DI MAGLIA ( e affini)

Care amiche e cari amici eccomi con un nuovo podcast a tratti un poco delirante!

Di cosa parleremo oggi?

Parleremo di maglia, uncinetto, di progetti in corso e di progetti futuri. Parleremo della sfida organizzata da Antonio, Marta e Miguel, il #retoteje3palabras, e della mia presenza in diretta Domenica 21 Marzo alle 18 su canale di Antonio, Beagle.Knits con le sue chiacchiere a maglia! Insomma una mezz’ora in compagnia mentre lavoriamo ai nostri progetti.

Lasciate i vostri commenti e se avete suggerimenti o richieste non esitate farlo.

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Non perdiamo il filo- podcast # 5 e #6

Care amiche e cari amici, ormai da alcune settimane non aggiorno il sito e me ne scuso. Il lavoro e la mia faticosa gestione dei social hanno preso il sopravvento: urge una pianificazione migliore del lavoro!
Vi inserisco qui i due video dei recenti podcast.

Nel sesto parlo di una sfida alla quale ho deciso di partecipare il Retoteje3palabras; Vi invito a dare un’occhiata al sito a al canale di Antonio su You Tube dove tutto è spiegato molto bene. In sostanza è una sfida nella quale si progetta un lavoro a maglia partendo dalle tre parole estratte durante una diretta You Tube suggerite dai follower di Antonio e Merino Feroz, gli organizzatori. Le parole dovevano appartenere a tre categorie scelte in precedenza : Meteorologia, Mitologia e Tecniche di tintura.

Vorrete di certo sapere quali sono le parole estratte…Vi lascio la suspance e ve ne dico solo due su tre: per la terza vi invito a guardare il podcast #6 ! Crudele, lo so! Alla prossima!

Non perdere il filo

In questo periodo mi sto trovando a dover fare i conti con un “lavoro” che mi sta risucchiando la vitalità e il buon umore. Un lavoro inaspettato e che si è presentato assai più complicato di quanto sembrasse fin da subito. Ma avendolo accettato non potevo più tornare sui miei passi.

Diciamo che sto vedendo la fine avvicinarsi e con lei i respiri si fanno meno pieni di ansia!

Mentre le righe avanzano più lentamente di una lumaca mi accorgo che invece i pensieri avanzano ad una velocità spaventosa e si affastellano, uno sull’altro e si confondono, rotolano come caduti in una scarpata e si mischiano, a volte si schiantano e io quasi sento un dolore attanagliarmi la testa mentre mi accorgo che non ho nessun potere su di loro.

Mi trovo a chiedermi cosa vorrei fare da grande. E sono spiazzata di fronte alla consapevolezza che ormai sono già grande. Ciò che la mia testa e il mio cuore vorrebbero, non è ciò che potranno fare.

E allora cerco di rallentare i pensieri, non li lascio correre a perdifiato a cercare soluzioni per il domani perché lo so che se cerco le soluzioni nel domani perdo il filo delle risposte che mi fornisce l’oggi.

Podcast di maglia

NON PERDIAMO IL FILO

Da alcune settimane sono attiva sul mio canale YouTube è attivo con la pubblicazione di podcast di maglia e piccoli video tutorial. Un modo in più per conoscermi e vedere a cosa sto lavorando.
Nei podcast vi presenterò i miei lavori in corso, vi mostrerò i miei acquisti o i progetti finiti, ma sarà un’ottima occasione per trarre dai vostri commenti spunti o richieste, quindi non esitate a lasciarmene.
Quindi iscrivetevi al canale se vi fa piacere e se vi piace quello che pubblico sarò felice se tornerete.

vi lascio qui le anteprime video!

WAVES’ PONCHO

WAVES è un morbido e caldo poncho lavorato in tondo e senza alcuna cucitura, partendo dal collo che sarà caldo e avvolgente. Per farlo ho utilizzato una Prime merino di Katia (100% lana) color rosso; ne ho utilizzati circa 400 grammi (più o meno 960 metri) che ho lavorato con ferri circolari n. 4,5. Grazie alla sua versatilità ed eleganza potrai utilizzarlo in tutte le occasioni: indossato sopra una camicia ma anche ad impreziosire una giacca. Questo ti farà sentire abbracciato e coccolato anche nelle giornate più fredde. 

Un semplice pizzo lo percorre totalmente alla base e delinea il centro davanti e dietro, accarezzando le spalle e interrompendosi a intervalli regolari in un gioco di onde a maglia rasata. 

Potrai variarne la lunghezza a seconda delle tue esigenze, semplicemente aggiungendo una o più ripetizioni del motivo in fondo alla lavorazione. 

Il poncho quindi si lavorerà iniziando a lavorare dal collo per proseguire poi a maglia rasata, con l’inserimento però del pizzo nel centro davanti e dietro e sulle spalle. Il pizzo resterà come “imprigionato” da fasce orizzontali a maglia rasata per la quasi totalità del lavoro ma sul bordo inferiore mostrerà tutta la sua bellezza in una esplosione di onde 

Forest Hat

©Donatella Saleri

Mi sono lasciata prendere per mano dal colore e Forest ha preso forma come per incanto da un pensiero nato in una vacanza in una meravigliosa Valle delle Dolomiti del Brenta: la val Gardena. Un luogo magico, grandi prati alpini e foreste di larici abbracciati da cime imponenti e maestose. Semplici intrecci si alternano a sezioni lavorate a legaccio e maglia rasata rovescia come foreste di abeti e verdi alpeggi dove incontrare sé stessi e l’infinito.

Il pattern è disponibile in tre misure S ( adatta a ragazzi e donna)- M-L, non è previsto il risvolto e la misura S è realizzata con circa 70 grammi di filato

https://www.ravelry.com/patterns/library/forest-13

©Donatella Saleri

Ringrazio la mia modella per la pazienza con cui mi ha sopportata nel lungo servizio fotografico dal risultato davvero poco degno della sua bellezza

Giorni si. Giorni no. Gli errori della knitter.

Ci sono giorni in cui gli errori sono dietro l’angolo ad aspettare la knitter. Sono quei giorni in cui la knitter ha la testa altrove. Magari proprio là, in quel progetto a cui vorrebbe dedicarsi anima e corpo. Oppure proprio là, in quella ricerca del punto che vorrebbe inserire nella prossima stola. O ancora là, proprio in quelle ultime poche righe che la separano dalla chiusura di uno scialle.

E invece la testa è costretta a restare proprio qua, sui progetti che oggi non girano o girano solo per incontrare quel fatidico errore che li aspetta dietro l’angolo.

Oggi è uno di quelle giornate. Ho fatto e disfatto in continuazione e ciò non ha fatto bene a me e al filato che mi sta guardando dal cestino accusandomi di maltrattamento.

Eppure dopo anni di lavoro a maglia (e non solo) dovrei sapere che i giorni no di una knitter si riconoscono al primo errore/angolo…domani solo strade dritte!

Domani lavorerò al pattern del cappello che pubblicherò presto. Questa è la strada giusta.

Lavori in corso nel cestino di una knitter

Le knitters sanno…sanno che nel loro cestino dei lavori non può essere contenuto un solo wip

Nel cestino dei lavori in corso devono convivere ben più di un paio di progetti. Sì, perché ogni momento ha il suo lavoro e ogni lavoro ha un suo momento. E poi il cestino dei lavori in corso pieno scongiura quella terribile sensazione di vuoto che subentra ad ogni progetto terminato: la sensazione di essere stata privata della sua linfa vitale e che MAI PIÙ potrà amare un progetto come ha amato quello appena finito. Per questo è indispensabile avere almeno due, tre, cinque, otto…infiniti lavori in corso. È indispensabile per mantenersi in buona salute mentale!

LA VIE EN ROUGE

PATTERN IN VENDITA SU RAVELRY oppure qui

Dare un nome a questo scialle non è stato facile…  

In questo momento storico in cui il distanziamento personale è la regola primaria della convivenza sociale, la mancanza di un abbraccio rende la vita più vuota. LA VIE EN ROUGE è ABBRACCIO, è AMORE, è SERATA IN COMPAGNIA DELLE PERSONE AMATE davanti a un camino acceso e un bicchiere di buon vino rosso, è CONTATTO, è PASSIONE.  

 LA VIE EN ROUGE è un elegante scialle crescent moon lavorato con uno straordinario filato Malabrigo Silkapaca (70% Baby Alpaca 30% Seta) in un caldissimo color 611 Ravelry Red; per farlo ho utilizzato poco meno di 100 grammi (circa 700 metri) di filato che ho lavorato a due capi per renderlo avvolgente e caldo, nonostante il peso estremamente leggero. Ho utilizzato ferri circolari del 3,5 e cavi diversi man mano che il lavoro avanzava, partendo da un cavo di 20 cm.  
 

Lo trovate in vendita nella mia pagina Ravelry o qui